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Settore Edilizia - Impiantistica
Stesura del DVR
Il DVR impresa edile è un documento obbligatorio per le imprese edili che hanno almeno un dipendente a carico.
Il documento di valutazione dei rischi in edilizia è un prospetto che viene redatto dal Datore di lavoro, con la collaborazione di personale specializzato, entro novanta giorni dalla data di inizio lavori.
Il documento può essere redatto in formato cartaceo o digitale. Vediamo nel dettaglio cosa deve contenere e quali sono i rischi lavorativi specifici nell’impresa edile.
Cosa deve contenere il DVR edilizia
Il DVR edilizia deve contenere i dati riguardanti l’impresa edile, la firma delle figure professionali che hanno contribuito a redigerlo e la data in cui è stato realizzato. Nel dettaglio, ecco cosa deve contenere il DVR impresa edile:
La relazione sulla valutazione dei rischi complessivi per la sicurezza e la salute nello svolgimento dell’attività lavorativa e i criteri adottati per individuarli.
Lista dei dispositivi di protezione individuali, indispensabili per svolgere le varie mansioni.
Eventuali mansioni che espongono i dipendenti a rischi specifici, per cui è necessaria una formazione professionale adeguata.
Elenco dei macchinari delle attrezzature e di eventuali sostanze pericolose utilizzate.
Le multe per assenza o mancato completamento del DVR impresa edile vanno da 3.000 € a 15.000 €. In alcuni casi sono previsti anche fino a 8 mesi di pena detentiva, oltre che la trasformazione dei contratti aziendali in tempo indeterminato.
Quali sono i rischi specifici principali in edilizia
Come già detto, nel documento valutazione dei rischi impresa edile vengono indicati i rischi specifici a cui sono esposti i lavoratori. Fra i principali vi sono:
Rischio vibrazioni in edilizia
L’uso di attrezzature edili o mezzi vibranti espone i lavoratori a vibrazioni meccaniche, che possono avere effetti negativi sulla salute per via delle sollecitazioni provocate nelle varie parti del corpo. Spesso l’esposizione alle vibrazioni viene sottovalutata in quanto non genera lesioni immediate. Tuttavia, se l’esposizione alle vibrazioni si prolunga nel tempo causa disturbi e disagi notevoli nello svolgimento delle attività lavorative.
Il rischio vibrazioni è diverso in base al mezzo che le genera, come per esempio l’uso prolungato di strumenti molto vibranti sollecitano il sistema mano-braccio causando disturbi circolatori, neurologici ed osteorticolari sugli arti superiori.
Invece, l’uso di macchine per svolgere determinate mansioni espone i lavoratori a vibrazioni meccaniche, che sollecitano tutto il corpo e genera disturbi, come: ernie discali, lombalgie, lombosciatalgie, problemi digestivi e circolatori.
Rischio rumore in edilizia
La valutazione rischio rumore cantiere edile è trattata nel D.Lgs 81/08 all’interno dei rischi da agenti fisici, e prevede misure per tutelare la salute del lavoratore contro il rischio rumore.
Il decreto prescrive alcune norme da rispettare e impone al datore di lavoro a fare delle misurazioni del rumore nell’ambiente di lavoro con un tecnico munito di fonometro.
Nel Decreto sono indicati valori inferiori e superiori d’azione del rumore e quelli limiti di esposizione, che se superati determinano l’attivazione di misure di prevenzione e protezione mirate.
Il Documento di Valutazione dei Rischi nasce proprio per analizzare i probabili rischi e progettare un piano di prevenzione. Lo scopo del documento è trovare delle soluzioni per ridurre in qualche modo i rischi dei lavoratori. Contattaci!!
REDAZIONE POS
La redazione del POS è un obbligo in capo al Datore di Lavoro di ogni Impresa esecutrice che partecipa alla realizzazione dell’opera e dei lavori in cantiere. Prima dell’inizio dei lavori il POS deve essere inviato al Committente o all’impresa affidataria, che poi deve trasmetterlo a sua volta al Coordinatore della Sicurezza per l’Esecuzione (CSE). Il POS, così come il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) devono essere messi a disposizione dell’RLS almeno dieci giorni prima dell’inizio dei lavori.
L’Art. 89 individua il Piano Operativo di Sicurezza come “il documento che il Datore di lavoro dell’Impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’Allegato XV.”
Contenuti minimi del POS
L’Allegato XV del Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro individua i contenuti minimi dei Piani Sostitutivi della Sicurezza (PSS) e dei Piani Operativi di Sicurezza (POS), al comma 3 vengono specificati e dettagliati quelli relativi al Piano Operativo di Sicurezza:
Dati identificativi dell’impresa esecutrice:
- nominativo del Datore di Lavoro;
- indirizzi e riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici del cantiere;
- specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall’impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari;
- nominativi degli addetti al primo soccorso, antincendio ed evacuazione, del RLS, aziendale o territoriale (RLST);
- nominativo del Medico Competente;
- nominativo del RSPP;
- nominativi del Direttore Tecnico di cantiere e del capocantiere;
- numero e qualifiche dei Lavoratori dipendenti dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa.
Mansioni inerenti la sicurezza svolte in cantiere da ogni figura nominata dall’impresa esecutrice;
- descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
- elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;
- elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere e le relative schede di sicurezza;
- esito del rapporto di valutazione del rumore;
- individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;
- procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;
- elenco dei DPI forniti ai lavoratori occupati in cantiere;
- documentazione in merito all’informazione ed alla formazione ed informazione dei Lavoratori del cantiere.
Se la Vostra Impresa ha bisogno di una Consulenza professionale per la redazione del POS contattateci.
Mettiamo a Vostra disposizione la nostra esperienza e la nostra professionalità in ambito cantieristico, Direzione Lavori e Coordinamento Sicurezza, per farVi lavorare in modo sicuro e nel rispetto delle Leggi vigenti in materia.
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