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Patentini Professionalizzanti

Patentino Saldatore UNI EN ISO 9606-1:2017

La nuova edizione della norma EN ISO 9606-1:2017  si pone come obiettivo definire in maniera netta la relazione della suddetta norma con i requisiti richiesti da due norme di prodotto in particolare :

  • L’annesso ZA definisce la relazione tra questo standard europeo e i requisiti essenziali definiti dalla direttiva 2014/68/EU comunemente riconosciuta come PED la progettazione /produzione e messa a disposizione di attrezzature a pressione.
  • L’annesso ZA definisce la relazione tra questo standard europeo e i requisiti essenziali definiti dalla direttiva 2014/29/EU comunemente riconosciuta come SPVD che regola  la progettazione /produzione e messa a disposizione dei recipienti semplici a pressione fabbricati in serie.

La norma UNI EN ISO 9606-1:2017  ha la scopo di definire REGOLE TECNICHE PER LA QUALIFICAZIONE DEI SALDATORI PER LA SALDATURA PER FUSIONE DEGLI ACCIAI.  Il principio su cui si basa questa  norma è che una prova di qualificazione forma il saldatore non solo per le condizioni usate nella prova, ma anche per tutti i giunti che sono considerati più facili da saldare e che la qualificazione ottenuta sarà uniformemente accettata indipendentemente dal tipo dal prodotto , dal luogo e dall’esaminatore o organismo d’esame.

La tipologia di QUALIFICA di SALDATURA   è determinato combinando delle variabili essenziali.

Procedimento di saldatura 

Di seguito riportiamo uno schema della Codifica dei procedimenti di saldatura definiti dalla normativa ISO 4063

CODICE ISO 4063: TIPOLOGIA DI SALDATURA

111: SALDATURA AD ARCO CON ELETTRODI RIVESTITI

114:SALDATURA CON FILO ELETTRODO ANIMATO (AUTOPROTETTO – SENZA GAS PROTEZIONE .)

121: SALDATURA AD ARCO SOMMERSO CON FILO ELETTRODO PIENO  (PARZIALMENTE MECCANIZZATA )

125: SALDATURA AD ARCO SOMMERSO CON FILO ELETTRODO ANIMATO (PARZIALMENTE MECCANIZZATA )

131: SALDATURA IN GAS INERTE CON FILO ELETTRODO FUSIBILE PIENO  (MIG)

135: SALDATURA IN GAS ATTIVO CON FILO ELETTRODO FUSIBILE PIENO  (MAG)

136: SALDATURA IN GAS ATTIVO CON FILO ELETTRODO ANIMATO  RIEMPITO DI FLUSSO

138: SALDATURA MAG CON FILO ELETTRODO ANIMATO METALLICO

141: SALDATURA TIG CON MATERIALE D’APPORTO SOLIDO (FILO/BACCHETTA )

142: SALDATURA TIG AUTOGENA

143: SALDATURA TIG CON MATERIALE D’APPORTO TUBOLARE

145: SALDATURA TIG  CON GAS RIDUCENTE E CON MATERIALE D’APPORTO PIENO

15: SALDATURA AL PLASMA

311: SALDATURA OSSIACETILENICA

CORSO ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI - CONOSCENZE TEORICHE E PRATICHE LIVELLI 1A E 2A, 1B E 2B DELLA NUOVA NORMA CEI 11-27 DEL 2021

Descrizione attestato: FORSO ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI – CONOSCENZE TEORICHE E PRATICHE LIVELLI 1A E 2A, 1B E 2B DELLA NUOVA NORMA CEI 11-27 DEL 2021 ai sensi Norma CEI 11-27 Edizione V del 2021 (Livello 1A, 2A, 1B e 2B)

Parte Teorica (1A e 2A):Conoscenza delle principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica con particolare riguardo ai principi ispiratori del Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. come chiave d’interpretazione della cultura della sicurezza. Conoscenza delle prescrizioni: 1. della Nuova Norma CEI EN 50110-1 e della Nuova Norma CEI 11-27 per gli aspetti comportamentali; 2. di base delle Norme CEI EN 61936-1 (CEI 99-2) e CEI EN 50522 (CEI 99-3) per impianti AT e MT, e CEI 64-8 per gli aspetti costruttivi dell’impianto utilizzatore in BT. Nozioni circa gli effetti dell’elettricità (compreso l’arco elettrico) sul corpo umano e cenni di primo intervento di soccorso. Attrezzatura e DPI: impiego, verifica e conservazione. Le procedure di lavoro generali e/o aziendali; le responsabilità ed i compiti dell’URI, RI, URL e PL; la preparazione del lavoro; la documentazione; le sequenze operative di sicurezza; le comunicazioni; il cantiere. Norme CEI 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27 (con riguardo ai lavori sotto tensione). Criteri generali di sicurezza con riguardo alle caratteristiche dei componenti elettrici su cui si può intervenire nei lavori sotto tensione. Attrezzatura e DPI: particolarità per i lavori sotto tensione. Prevenzione dei rischi. Copertura di specifici ruoli anche con coincidenza di ruoli.

Numero ore Teoria: 12

Parte Pratica (1B e 2B) :Definizione, individuazione, delimitazione della zona di lavoro elettrico; apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari; messa a terra e in cortocircuito; verifica dell’assenza di tensione; valutazione delle condizioni ambientali; modalità di scambio delle informazioni; uso e verifica dei DPI per i lavori elettrici in sicurezza; apposizione di barriere e protezioni; valutazione delle distanze; predisposizione e corretta comprensione dei documenti previsti dalla norma CEI 11-27 per la pianificazione dei lavori elettrici (piano di lavoro, piano di intervento, consegna e restituzione impianto) o degli eventuali equivalenti documenti aziendali. Esperienza specifica della tipologia di lavoro per la quale la persona dovrà essere idonea ai sensi della Nuova Norma CEI 11-27: analisi del lavoro; scelta dell’attrezzatura; definizione, individuazione e delimitazione del posto di lavoro; preparazione del cantiere; adozione delle protezioni contro parti in tensione prossime; padronanza delle sequenze operative per l’esecuzione del lavoro. Esperienza organizzativa ai sensi della Norma CEI 11-27: preparazione del lavoro; trasmissione o scambio d’informazioni tra persone interessate ai lavori. Le esercitazioni pratiche che saranno effettuate sono le seguenti: sostituzione in tensione di un dispositivo di protezione su quadri ad uso industriale; esecuzione/rimozione di una derivazione in cavo, eseguita su una scatola di alimentazione per utenza industriale; effettuazione di prove e misure elettriche quali: presenza tensione, continuità, intervento di interruttori differenziali, corrente assorbita, misura della resistenza di terra in un sistema TT; messa fuori tensione e in sicurezza (messa a terra di un corto circuito) di un impianto alimentato in MT e successiva messa in servizio. Verranno inoltre descritte alcune criticità particolarmente significative riscontrate nell’esecuzione dei lavori elettrici.

Numero ore Pratica: 4

CORSO PER PERSONALE ALIMENTARISTA – HACCP – REGIONE PUGLIA (4 ORE)

COSA E’ COMPRESO NEL CORSO:

  • ASSISTENZA TOTALE (vedi sezione “Assistenza”)

  • TEST FINALE, domande a risposta multipla, da seguire prima del termine della lezione, che in caso eventuale di mancato superamento può essere ripetuto fino al superamento senza limiti nei tentativi, senza alcun costo aggiuntivo, senza dover ripetere la formazione

  • ATTESTATO VALIDO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE INVIATO (entro 48h dal superamento del test) sia a mezzo mail (con QR CODE  e n. di protocollo con cui verificare l’autenticità dell’attestazione) che in formato cartaceo

  • “PROVA IN VIDEOCONFERENZA”: verrà organizzata una simulazione di primo e facile accesso in aula virtuale con l’Assistenza. I partecipanti saranno preparati su come seguire il corso e certi che il giorno della formazione non potrà esserci alcun problema tecnico. Questa “prova in videoconferenza”, inoltre, permetterà al Docente di “conoscere”, attraverso mansioni e la presentazione della propria realtà aziendale, quindi potrà affrontare anche tematiche “personalizzate” rispetto ai presenti in aula virtuale

  • SEGRETERIA FORMATIVA DEDICATA: La segreteria didattica di corsisicurezzalavoroweb organizzerà le formazioni attraverso un servizio di chiamate, mail e WhatsApp. Tale servizio di segreteria comunicherà e ricorderà ai Clienti tutti gli appuntamenti per corsi di formazioni, prove in videoconferenza ecc…

Modalità Corso: Videoconferenza della durata di 4 ore

PROGRAMMA CORSO:

1. Motivazioni all’interesse per l’igiene

2. ACCP che cos’è?

3. Contaminazione e conservazione degli alimenti

4. Malattie trasmesse da alimenti

5. Procedure di pulizia e sanificazione di ambienti ed attrezzature

6. Igiene personale

A CHI E’ RIVOLTO IL CORSO: Il corso per personale alimentarista HACCP Regione Puglia è rivolto a tutti i soggetti che operano a diverso titolo nelle aziende alimentari di produzione, trasformazione, somministrazione, vendita, trasporto, distribuzione.

PERCHE’ QUESTO CORSO: Lo scopo del corso personale alimentarista è di fornire le competenze per lavorare o gestire in un sistema di autocontrollo alimentare nell’ottica di un maggiore controllo qualità sulla produzione e preparazione degli alimenti secondo il sistema HACCP.

DURATA: Il corso ha una durata di 4 ore aula/videoconferenza.

FRUIZIONE: Il corso per personale alimentarista HACCP Regione Puglia è fruibile in modalità aula/videoconferenza, un sistema di formazione a distanza in cui il docente può interagire direttamente e interattivamente con tutti gli allievi.

VALIDITA’: La validità di questa formazione è quadriennale, come da regolamento della Regione Puglia.

VERIFICHE E VALUTAZIONE: Il corso si conclude con una simulazione finale di verifica dell’apprendimento teorico.

ATTESTATO: Al superamento del test finale, una procedura guidata ti consentirà di conseguire l’attestato valido in tutto il territorio nazionale e a tutti gli effetti di legge. In caso di non superamento del test, è possibile ripeterlo fino al superamento dello stesso.

RIFERIMENTI NORMATIVI: Ai sensi dell’ art.4 Legge Regionale n.22 del 24.07.07 e s.m.i e del Regolamento Regionale del 15 maggio 2008, n.5

Corso BLSD + Pediatrico e lattante

Dà punteggio nei corsi pubblici!

Durata: 5 ore

Certificazione prevista: Certificazione IRC (valida 24 mesi)

Rapporto partecipanti/istruttori

6:1 (di cui almeno un professionista sanitario)

Metodologia didattica

  • Lezioni frontali teoriche;

  • Stazioni di addestramento pratico sulle tecniche semplici a piccoli gruppi su manichini;

  • Isole di simulazione (bassa fedeltà) di scenari completi;


Durata del corso

5 ore (di cui 1 ore dedicata alla teoria e 4 alla pratica).

Certificazione

La frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere uncertificazione della validità di due anni.

Per rinnovare la certificazione e mantenere le abilità e competenze, è necessario seguire un corso di retraining entro 24 mesi dalla data di certificazione iniziale.

Oltre 24 mesi, e comunque dopo 4 anni dalla certificazione iniziale, è necessario ripetere il corso completo.


Possibilità di avanzamento nel percorso formativo

I candidati BLSD, laici o operatori sanitari, certificati BLSD per operatori non sanitari, che hanno dimostrato di possedere abiltà pratiche, conoscenze teoriche adeguate e competenze comunicativorelazionali (criteri elencati e specificati nel “Modulo di candidatura Potenziale Istruttore”) possono essere candidati come Potenziali Istruttori corsi Base per operatori non sanitari.

Corso BLSD + pediatrico e lattante. Obiettivo del corso è far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell’adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico. Il Corso BLSD Esecutore per operatori non sanitari (“laici”) si inserisce nell’ambito della formazione alla risposta di base all’emergenza nella popolazione.

 

Obiettivi del corso

Far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell’adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

Destinatari del corso

Il corso è rivolto a tutti coloro che possono trovarsi, per motivi personali o professionali, nella necessità di dover soccorrere una persona vittima di arresto cardio respiratorio.

  • In luoghi dove vi è presenza di elevati flussi di persone: grandi e piccoli scali per mezzi di trasporto aerei, ferroviari e marittimi, strutture industriali;

  • In luoghi che richiamano un’alta affluenza di persone e sono caratterizzati da picchi notevoli di frequentazione: tribunali, centri commerciali, ipermercati, grandi magazzini, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e stazioni sciistiche;

  • In luoghi dove si pratica attività ricreativa ludica, sportiva agonistica e non agonistica anche a livello dilettantistico; auditorium cinema, teatri parchi divertimenti discoteche sale gioco e ricreative stadi, centri sportivi;

  • In strutture sede di istituti penitenziari, istituti penali per i minori, centri permanenza temporanea e assistenza, in strutture di Enti pubblici, scuole, università, uffici;

  • In postazioni estemporanee per manifestazioni o eventi artistici, sportivi, civili, religiosi;

  • In farmacie, per l’alta affluenza di persone e la capillare diffusione nei centri urbani che le rendono di fatto punti di riferimento in caso di emergenze sul territorio:

E inoltre:

  • Più frequentemente a coloro che possono essere testimoni di eventi sanitari critici: Polizia di Stato Vigili del fuoco, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Polizia locale, Soccorso Alpino e speleologico, Capitanerie di Porto;

  • A tutti coloro che sono interessati a conoscere e ad approfondire le manovre di rianimazione di base;

  • A tutti i professionisti sanitari che hanno meno probabilità di dover gestire un arresto cardiaco e sono meno esposti all’emergenza (medici generici, dentisti, studenti di medicina).

Corso Antincendio

Durata

  • 4 ore per aziende a basso rischio d’incendio LIVELLO I,

  • 8 ore per aziende a medio rischio d’incendio LIVELLO II,

  • 16 ore per aziende ad alto rischio d’incendio LIVELLO III.


Destinatari

Componenti della squadra aziendale antincendio

Il corso di Addetto alle Emergenze ed alla Prevenzione Incendi è conforme per modalità, durata e contenuti, ai sensi del D.Lgs. 81/08 s.m.i. e D.M. del 02/09/2021

I contenuti del corso, a seconda le tipologie di rischio di incendio, sono quelli specificati nei punti 9.2 9.3 9.4 dell’ Allegato IX del D.M. 10 Marzo 1998.

Al termine del corso verrà rilasciato l’ Attestato di partecipazione valido ai sensi del D.M. 10 Marzo 1998

Il corso è obbligatorio per tutti i lavoratori nominati come Addetti alla lotta e prevenzione incendi all’ interno dei luoghi di lavoro ai sensi dell’ Art. 18 comma b e Art. 43 comma b del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Obiettivi

Il corso intende fornire ai partecipanti le conoscenze tecniche, organizzative e pratiche per una corretta gestione dei rischi legati ad attività soggette a prevenzione incendi. Il conseguimento dell’attestato dà diritto a far parte delle squadre antincendio aziendali per attività classificate a rischio medio o basso.

Attestazione

Attestato di abilitazione della validità di 3 anni.

Contenuti

  • L’incendio e la prevenzione incendi (2 ore);

  • Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (3 ore);

  • Esercitazioni pratiche (3 ore, in caso di aziende a Medio rischio).

Corso di Primo Soccorso Aziendale

Obiettivi

Il corso fornisce le competenze di base necessarie ad assumere il ruolo di Addetto al Primo Soccorso in azienda ed in particolare mira a:

  1. Saper allertare il sistema di soccorso

  2. Saper riconoscere un’emergenza sanitaria

  3. Saper attuare interventi di primo soccorso necessari

  4. Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro

  5. Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro

  6. Acquisire capacità di intervento pratico

Durata

  • 12 ore per le categorie gruppo B e C

  • 16 ore per la categoria gruppo A

Destinatari

Lavoratori designati al Primo Soccorso (D.Lgs 81/08; D.M. 388/03). Tale figura può coincidere con il Datore di Lavoro (imprese o unità produttive fino a cinque lavoratori), ma anche con i Responsabili e gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, i Dirigenti e i Preposti.

Eventuali prerequisiti

Nessuno

Attestato di frequenza finale

Categoria Gruppo A –B –C

Il Decreto Legislativo 81/2008, stabilisce che “Il datore di lavoro, tenendo conto della natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, sentito il Medico Competente ove nominato, prende i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza” (Art. 45 –Primo Soccorso)”.

E’ dunque obbligo di ogni Azienda nominare un numero sufficiente di Addetti al Primo Soccorso Aziendale.

Contenuti

  • Parte teorica

    • Cos’è l’infortunio;

    • Le cause principali dell’infortunio;

    • Cenni sulla normativa antinfortunistica;

    • Caratteristiche e operatività dell’addetto al Primo Soccorso;

    • La pianificazione del Primo Soccorso;

    • Come affrontare l’infortunio: le caratteristiche principali e i relativi approcci; la correzione della situazione di rischio; l’omissione di soccorso;

    • Prime regole per un soccorso efficace: conoscere il corpo umano; posizionamento e trasporto di un infortunato;

    • Esempi di primo soccorso: arresto cardiorespiratorio; ferite, emorragie, epistassi, shock, traumi, ustioni, folgorazioni, traumi oculari, inalazioni di gas tossici, svenimenti;

    • Presidi medicosanitari previsti dalla legge e contenuto della cassetta di medicazione.

  • Parte pratica

     

    • Consiste in prove di respirazione artificiale e rianimazione su manichino (BLS) e prove di misurazione della pressione arteriosa.

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